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Riparare il rubinetto che gocciola
Un rubinetto gocciolante può perdere dai 40 ai 90 litri d'acqua al giorno, ovvero uno spreco annuo che nelle migliori delle ipotesi arriva a 14.000 litri d' acqua.
Aggiustare il rubinetto che perde è poca cosa, certe volte basta cambiare una semplice guarnizione per salvare una grande quantità di acqua.
Prima di procedere ad aggiustare un rubinetto che gocciola è necessario vedere con che tipo di rubinetto abbiamo a che fare.
Se il rubinetto è dotato di miscelatore e della leva che si alza e si abbassa per cambiare la quantità del flusso è un pò compilcato.
Se invece il rubinetto è di quelli classici il lavoro è più semplice.
In questo secondo caso si procede così: in primo luogo vi è necessario individuare il rubinetto generale e chiuderlo in modo da evitare la fuoriuscita dell'acqua.
Adesso dovete togliere la manopola del rubinetto. Essa è generalmente tenuta bloccata da una vite che si trova al centro del pomello e che può essere "a vista" oppure "nascosta" sotto una borchia di copertura a pressione, talora anche in plastica.
Si procede quindi a svitare la vite al centro del pomello, si estrae lo stesso pomello e scoprite la valvola vera e propria che vi mostrerà l'incastro zigrinato che consente la rotazione del pomello (quando solitamente aprite e chiudete l'acqua o ne stabilite la portata del getto).
Una volta svitata la vite di blocco, la manopola dovrebbe sfilarsi con una certa facilità e mostrarvi il corpo del rubinetto (che è di ottone).
Su questo corpo notate due dadi, uno più piccolo da cui fuoriesce il perno del rubinetto, posto più in alto è facilmente raggiungibile e l'altro più basso. Naturalmente quello che deve essere smontato è quello più in basso, alla base del perno.
Utilizzando una chiave inglese delle giuste misure, che sicuramente avete nella vostra cassetta degli attrezzi, dovete svitare il secondo dado ed estrarre la valvola sul cui fondo è avvitata la guarnizione che dovrete cambiare.
La guarnizione deve essere tolta. In alcuni casi è possibile che troviate un dado o una vite che la tiene bloccata, altre volte è semplicemente incastrata nella sua sede. Procedete a seconda della situazione e sostituite con una nuova guarnizione delle stesse dimensioni e rimontate il rubinetto.
Prima di svitare però tenete presente questo accorgimento: allocate la manopola sul suo perno e giratela in modo da far si che il rubinetto si apra. Eviterete così che lo stresso pernio, forzato, renda più difficoltoso lo smontaggio.
Conviene sempre tenere a portata di mano 2 o 3 guarnizioni per poter ripetere l'operazione nel caso di una nuova perdita.
Se il rubinetto è vecchio potrebbe essere proficuo effettuare una "rettifica della sede del rubinetto", per fare questo avete bisogno di una "rettificatrice per rubinetti" che trovate in ferramenta e dai negozi per l'idraulica.










