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Carteggiare
In un ciclo di verniciatura, la carteggiatura può essere eseguita con i seguenti sistemi: manualmente, con macchine semiautomatiche, con macchine automatiche a più strati.
La carteggiatura deve essere sempre effettuata parallelamente alla direzione delle fibre del legno. Va eseguita sempre: sul supporto grezzo, prima di iniziare il ciclo di verniciatura; sulla superficie già verniciata con prodotti di fondo, prima dell'applicazione della finitura.
Può essere necessario, per permettere l'adeguata aderenza del prodotto verniciante da sovrapplicare, eseguire un'ulteriore carteggiatura: tra due mani di fondo poliuretanico o poliestere, se è stato superato il tempo massimo per la sovrapplicazione, dopo l'applicazione di un isolante, se è stato superato il tempo massimo per la sovrapplicazione.
Carteggiatura del supporto: per ottenere una verniciatura a poro chiuso, si consiglia la carteggiatura del supporto con carta a grana 120-150. Per ottenere una verniciatura a poro aperto, si consiglia la carteggiatura del supporto con carta a grana 150-180 .
Carteggiatura del fondo: per la carteggiatura di un fondo poliestere a spruzzo si consiglia l'utilizzo di carta a grana 220-240 (1° nastro) per sgrossare e di carta grana 320-380 (2° nastro) prima dell'applicazione della finitura.
Per la carteggiatura di un fondo poliuretanico si consiglia l'utilizzo di carta grana 280 (1° nastro) per sgrossare e di carta grana 320-360 (2° nastro) prima dell'applicazione della finitura.
Per la carteggiatura di un fondo nitrocellulosico o sintetico si consiglia l'utilizzo di carta a grana 220-320. Per la carteggiatura di profili tipo aste, cornici, battiscopa, perlinature, etc. sono usate particolari carteggiatrici specificatamente studiate per tali elementi, dotate di nastri di carteggiatura con controsagoma o di particolari dischi sagomati a diversa durezza superficiale (tipo scotch-brite).
Esigenze particolari possono comunque suggerire l'uso di soluzioni diverse da quelle riportate.










