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Caratteristiche prodotti
Funzione specifica
La ricca varietà di prodotti vernicianti disponibili sul mercato dell’edilizia deve rispondere a precise caratteristiche funzionali che ne garantiscano la durata nel tempo. Vi sono alcune prestazioni che si possono definire irrinunciabili quali le capacità di:
- formare, migliorare o conservare l’aspetto estetico superficiale;
- proteggere e conservare il supporto almeno nel medio periodo;
- risultare compatibile con il supporto e i materiali confinanti;
- aderire al supporto;
- resistere alle aggressioni atmosferiche causate dalle acque piovane, dall’azione dei raggi ultravioletti, dalle escursioni termiche, dall’abrasione dei venti, dal deposito delle polveri atmosferiche;
- resistere alle atmosfere inquinate;
- non assorbire l’acqua o l’umidità;
- conservare la traspirabilità del supporto;
- svolgere un’azione biocida contro l’insediamento di muffe, batteri, insetti senza risultare tossici per l’uomo;
- resistere alle deformazioni elastiche del supporto nei limiti del normale esercizio;
- non favorire la propagazione del fuoco in caso di incendio
Inoltre, tutti i prodotti devono chiaramente indicare sulla confezione i limiti e le prescrizioni di igiene e di sicurezza in fase di applicazione e di esercizio. Queste informazioni sono fondamentali in quanto anche un ottimo prodotto applicato in modo non corretto si deteriora rapidamente. In particolare devono essere conosciuti:
- le percentuali di diluizione;
- le modalità di addittivazione e di miscelazione;
- il tempo di maturazione;
- la compatibilità con il supporto;
- le temperature minime e massime di applicazione;
- il livello di umidità tollerabile durante la preparazione e la posa;
- i cicli di manutenzione programmata.
Per quanto riguarda la salvaguardia della salute dell’uomo e dell’ambiente, il prodotto deve essere innocuo sia allo stato liquido sia allo stato secco, sia in fase di preparazione e di applicazione, sia di esercizio, cioè non deve rilasciare sostanze nocive nel tempo.
Per quanto riguarda la valutazione economica di un prodotto verniciante, non sempre il costo della confezione è indicativo in quanto bisogna considerare tutti i costi complementari che possono incidere in modo rilevante. Fra questi, la mano d’opera è sicuramente la voce più importante, soprattutto se è qualificata o specializzata; per questo un prodotto caratterizzato da resa elevata, facilità e rapidità di applicazione può risultare più economico di un altro che ha un costo inferiore.
Funzione estetica
Il rivestimento protettivo deve essere capace di mantenere o trasformare, in base al progetto, l’aspetto estetico di un manufatto. Ogni prodotto presenta specifiche caratteristiche cromatiche, di coprenza, di trasparenza o di opacità che sono in grado di caratterizzare il supporto. Nel caso di interventi parziali di riparazione, al prodotto è anche richiesto di mascherare le linee di giunzione.
Compatibilità con il supporto
La principale prova di compatibilità fra il supporto e la pellicola è l’adesione che si crea fra gli strati, che è misurabile come resistenza allo strappo e che deve protrarsi nel tempo. I prodotti di qualità dichiarano in modo inequivocabile la compatibilità con i supporti di diversa natura, sia dal punto di vista meccanico sia chimico.
Resistenza agli agenti atmosferici
I principali nemici dei rivestimenti vernicianti esposti all’esterno sono la luce e il calore solare, il vento, l’acqua piovana anche sotto forma di nebbia e rugiada, la neve, la grandine, la brina, l’umidità atmosferica. L’acqua è responsabile di oltre il 90% del degrado dei rivestimenti; assorbita per imbibizione dai materiali da costruzione o per infiltrazione, favorisce i fenomeni di dilavamento, le variazioni di volume, l’aumento delle crepe e dei distacchi delle porzioni ammalorate, la formazione di muffe e la crescita di microrganismi. Inoltre, scioglie e dilava i componenti chimici dei prodotti vernicianti riducendone il potere legante. I componenti inquinanti delle atmosfere, ossido di carbonio, alogeni, pulviscolo acido, ossidi e derivati dello zolfo, contribuiscono al rapido degrado dei rivestimenti vernicianti penetrando nelle porosità della superficie e disgregando la pellicola protettiva. La resistenza agli agenti atmosferici e in particolare all’acqua non deve comportare la “sigillatura” della superficie del supporto che deve rimanere libero di “respirare” smaltendo i naturali flussi di umidità che si creano fra ambiente interno ed esterno. Il mancato rispetto della traspirabilità dei supporti in muratura comporta inevitabilmente la formazione di sbollamenti, fratture e sfogliamenti nelle pellicole superficiali interna e esterna.
Resistenza al fuoco
I prodotti vernicianti sia in barattolo che applicati ai supporti non devono presentare fenomeni spontanei di combustione né favorire l’alimentazione degli incendi nelle fasi di innesco e di propagazione delle fiamme.
Azione biocida
Le muffe, i batteri e le alghe che si sviluppano sulle superfici finite con rivestimento verniciante dipendono direttamente dalla presenza di una percentuale eccessiva di umidità nell’ambiente o all’interno del supporto stesso. Il degrado che provocano è estetico e igienico. L’inibizione viene realizzata con l’aggiunta di additivi che devono essere conformi alle vigenti disposizioni normative a tutela dell’ambiente.
Elasticità del rivestimento
Il comportamento elastico è sempre legato allo spessore del rivestimento applicato. In generale, il prodotto verniciante deve presentare un coefficiente di elasticità simile a quelli del supporto sul quale viene applicato; in questo caso si verificheranno fessurazioni solo in casi eccezionali di drastiche escursioni termiche o di azioni sismiche. In particolare, nel caso delle murature antisismiche si utilizzano speciali rivestimenti elastomerici che sono caratterizzati da una capacità elastica molto elevata, con allungamenti del film applicato di oltre il 200%, che prevedono l’inserimento, tra il supporto e il rivestimento, di una rete elastica.










